Il volto umano dell’olio

8.00

L’uomo è mondo e crea mondo. È frutto della Natura e la regima, è costruito dalla Natura e la costruisce, perché in questo sta la sua essenza antropologica.
La cura dell’olivo – il passaggio dall’olivo selvatico all’olivo coltivato – e la produzione dell’olio, sono forse l’esempio degli esempi di tali intersecazioni complesse, che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo della società umana.

Autore

Daniela Marcheschi

Pagine

pp. 42 / brossura

Prima edizione

Dicembre 2016

ISBN

978-88-940201-5-1

Categoria: Tag: Product ID: 839

Descrizione

L’uomo è mondo e crea mondo. È frutto della Natura e la regima, è costruito dalla Natura e la costruisce, perché in questo sta la sua essenza antropologica.
La cura dell’olivo – il passaggio dall’olivo selvatico all’olivo coltivato – e la produzione dell’olio, sono forse l’esempio degli esempi di tali intersecazioni complesse, che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo della società umana.

Questo volume raccoglie tre scritti di Daniela Marcheschi, pensati, i primi due – Il volto umano dell’olio e Dall’Eros all’olio -, per Olio Officina Festival; e il terzo – L’olio del Garda – per una monografia sullo stesso tema, a cura di Luigi Caricato. Si tratta di testi multidisciplinari, basati su un originale intreccio di saperi – dall’antropologia alle letterature, dalla storia e dalla filologia alla filosofia – in cui l’olivo e l’olio appaiono non solo “frutti” della terra, ma anche nodi vitali, attraverso cui l’essere umano ha addomesticato la Natura e costruito nei millenni la propria esistenza e cultura: «il volto umano» per eccellenza, che riflette se stesso mentre guarda al resto del mondo e non cessa di interrogarsi ed interrogare le cose, creando.

Così l’olivo e l’olio sono diventati il segno del lavoro che conduce a grandi conquiste scientifiche e materiali, producendo beni collettivi: alimentazione, illuminazione per le lucerne, medicazione. Sono diventati paesaggio, sentimento di armonia con la Natura e letteratura o arte figurativa. Soprattutto, però, l’olio è diventato il simbolo dei valori più profondi, quali prosperità, fraternità, tramite del divino con l’unzione o, comunque, elezione a un compito più alto, e purificazione. Come l’acqua primigenia, indifferenziata, in cui sta il Tutto prima di articolarsi in cose ed esseri distinti: potenza della Natura naturante e naturata e potenza di quell’intelligenza imponderabile che chiamiamo Dio.

Daniela Marcheschi è nata nel 1953 a Lucca, dove vive d’abitudine. È studiosa, docente e critico di Letteratura italiana dagli orizzonti interdisciplinari e di fama internazionale. Ha curato fra l’altro i meridiani Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995) e di Giuseppe Pontiggia (2004); e pubblicato Prismi e poliedri. Saggi di critica e antropologia delle arti (Sillabe, 2001). Alcuni dei suoi maggiori saggi si possono ora leggere nel volume Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni (Gaffi, 2012).

Autore

Daniela Marcheschi è nata nel 1953 a Lucca, dove vive d’abitudine. È studiosa, docente e critico di Letteratura italiana dagli orizzonti interdisciplinari e di fama internazionale.

Ha curato fra l’altro i Meridiani Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995) e di Giuseppe Pontiggia (2004); e pubblicato Prismi e poliedri. Saggi di critica e antropologia delle arti (Sillabe, 2001).

Alcuni dei suoi maggiori saggi si possono ora leggere nel volume Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni (Gaffi, 2012).

Informazioni aggiuntive

Autore

Daniela Marcheschi

Pagine

pp. 42 / brossura

Prima edizione

Dicembre 2016

ISBN

978-88-940201-5-1